“Bene Giulio, tu dovrai approfondire l’importanza dell’alimentazione per il benessere del corpo umano!” esclama una mattina la maestra. L’alimentazione? Proprio a lui? Giulio odia sentir parlare di quello che si deve o non si deve mangiare! odia la verdura, la frutta e tutte le cose considerate “cibo genuino”. Ama la cioccolata, le torte piene di crema, le caramelle, il gelato, le patatine fritte, la coca-cola… non vuole parlare di sana alimentazione! E se poi a tutto ciò si aggiunge il fatto che la ricerca deve farla con Ji, una coetanea cinese, e il misterioso nonno Chan… la faccenda si complica davvero!
Si propone un semplice gioco da fare con gli alimenti.
Si pone sul tavolo un cartellone sul quale è stata disegnata una grande piramide alimentare vuota.
In un sacco sono stati raccolti vari alimenti: mele, banane, scatolette di carne e di tonno, pane, pasta, caramelle… i bambini a turno, “pescano” un alimento e provano a collocarlo negli spazi della piramide semplicemente appoggiandolo sul cartellone.
Al termine del lavoro provano a confrontare la loro piramide con quella giusta per verificare quanto sono stati abili.
Per giocare provano a creare una piramide alimentare diversa: quella di Giulio, il protagonista del racconto, avrebbe preferito (i dolci alla base e le verdure al vertice).
Al termine del gioco ad ogni bambino viene consegnata la fotocopia della piramide della scheda e ciascuno potrà riempirla incollando le immagini degli alimenti da ritagliare che verranno fornite.
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